Back home

Mi son venuti i brividi! L’ultimo post è datato 15 luglio e nel frattempo di cose ne sono successe, e tante. Belle e brutte. Forse, ma dico forse, è a causa di quelle brutte che non me la sono sentita di passare di qui per un po’, anche se ripensando adesso a quelle belle potrei anche avere di che scrivere qualcosina. more “Back home”

Miami, FL

Sarà meglio chiarire, se mai qualcuno si fosse messo in mente che io stia rispettando tempi e cadenze degli eventi, che il soggiorno Miami, purtroppo, è stato molto più breve di quanto risulti tra la stesura dell’ultimo post e quello di oggi. E sottolineo, purtroppo! more “Miami, FL”

Quasi dispersi

G. è alto, lo si vede subito. O meglio, lo si vedrebbe, se ci fosse. E qui non c’è. Mettici pure che noi siamo un po’ storditi dalle vicende del viaggio, ma lui ci vedrebbe di sicuro, è fresco e riposato e ha con sé Maddi che, pur non essendo un cane da tartufo, è pur sempre dotata di olfatto canino. E di sesto senso. Ma qui, fino a prova contraria, nun ce sta nisciuno… Panic! more “Quasi dispersi”

Ingresso nel nuovo mondo

Abbandonati senza grandi rimpianti il vecchio continente e con ancora meno dispiacere l’Unione Europea, decollati da Madrid tra le occhiate ostili dei compagni di volo, ci dirigiamo alla volta di Miami. Basta andare sempre dritto, avendo l’accortezza di controllare che sotto ci sia sempre l’Atlantico, preferibilmente a una giusta distanza, e prima o poi ci si arriva. more “Ingresso nel nuovo mondo”

Madrid: andata

Lasciatemi dire che l’aeroporto di Madrid, Barajas, è piuttosto grande. Nel senso che, non so con quanta esagerazione, Linate al suo confronto sembra una toilette. Indipendentemente dal fatto che sembri tale anche per altri aspetti. more “Madrid: andata”

Strane stranezze

Vedo con sgomento che l’ultima volta che sono passato di qui risale a più di due mesi fa! Vergogna!! Oddio, non che mi aspettassi di trovare post più recenti: in effetti avevo la netta sensazione di non aver più prodotto sproloqui, ma insomma, due mesi… Non si fa così eh! E vabbè. more “Strane stranezze”

Quota cento (Uan-O-O)

Ci sono circostanze in cui, anche se proprio non si riesce a spiccicar parola, se la fantasia è scesa in sciopero, se il mettere insieme quattro frasi sensate pare un’impresa titanica, non ci si può sottrarre almeno a un dovere morale che sarebbe vergognoso fingere di ignorare o dimenticare. more “Quota cento (Uan-O-O)”

Facciamo outing

Manco da queste pagine da un sacco, bla, bla, bla… Va bene. Ho già detto a più riprese che spesso e malvolentieri resto vittima di una povertà di pensieri e parole che mi impedisce di sproloquiare dagli schermi. Pazienza. O per fortuna, dipende dai punti di vista. more “Facciamo outing”

Cento. Ottanta. Due.

Avrei dovuto capirlo: i numeri a volte nascondono messaggi, segnali, premonizioni. Vanno ascoltati. Invece ci si pensa sempre dopo, quando ormai il fegato è ridotto a una terrine de la maison e le unghie sono rosicchiate fino alla prima falange. more “Cento. Ottanta. Due.”