Quasi dispersi

G. è alto, lo si vede subito. O meglio, lo si vedrebbe, se ci fosse. E qui non c’è. Mettici pure che noi siamo un po’ storditi dalle vicende del viaggio, ma lui ci vedrebbe di sicuro, è fresco e riposato e ha con sé Maddi che, pur non essendo un cane da tartufo, è pur sempre dotata di olfatto canino. E di sesto senso. Ma qui, fino a prova contraria, nun ce sta nisciuno… Panic! more “Quasi dispersi”

Ingresso nel nuovo mondo

Abbandonati senza grandi rimpianti il vecchio continente e con ancora meno dispiacere l’Unione Europea, decollati da Madrid tra le occhiate ostili dei compagni di volo, ci dirigiamo alla volta di Miami. Basta andare sempre dritto, avendo l’accortezza di controllare che sotto ci sia sempre l’Atlantico, preferibilmente a una giusta distanza, e prima o poi ci si arriva. more “Ingresso nel nuovo mondo”

Madrid: andata

Lasciatemi dire che l’aeroporto di Madrid, Barajas, è piuttosto grande. Nel senso che, non so con quanta esagerazione, Linate al suo confronto sembra una toilette. Indipendentemente dal fatto che sembri tale anche per altri aspetti. more “Madrid: andata”